ISEE 2020 – ISTRUZIONI E NOVITA’

Uno dei servizi più richiesti dai cittadini è l’assistenza nel calcolo e nella dichiarazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) che  permette di accedere a prestazioni sociali o servizi di pubblica utilità  a condizioni agevolate.

L’ISEE viene calcolato in base ai dati ricavati dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU): un documento valido per tutti i componenti di una famiglia che va rinnovato ogni anno.

A partire dal  10 Gennaio sarà possibile richiedere l’ISEE per l’anno 2020 che, indipendentemente dalla data di presentazione della documentazione,  avrà scadenza il 31/12/2020.

Particolari condizioni del nucleo familiare e prestazioni richieste condizionano l’ISEE che prevede dunque diversi moduli di dichiarazione:

DSU Mini / ISEE Ordinario: Modello previsto per un nucleo familiare standard, valido per la maggior parte delle prestazioni sociali;

ISEE Sociosanitario: utilizzabile per prestazioni di natura sociale e/o sanitaria ed ottenibile se vi siano disabili in famiglia. Rientrano in questo ambito :

  • ricovero in strutture per i soggetti non autosufficienti;
  • prestazioni di assistenza domiciliare;
  • bonus per acquisti e/o servizi a favore dei disabili.

ISEE Minorenni:  utilizzabile per prestazioni rivolte ai minori;

ISEE Corrente: modello basato sui redditi degli ultimi 12 mesi che tiene conto anche i eventi avversi come ad esempio la perdita del lavoro e/o una cospicua riduzione del reddito;

ISEE Università: modello utilizzato da tutti gli studenti che intendono richiedere prestazioni di diritto allo studio;

ISEE Integrativo:  questo modello viene utilizzato al solo scopo integrativo di un modello già presentato ( di solito questo modello viene presentato nel omento in cui vi sono delle variazioni da comunicare in merito ai dati forniti all’Agenzia delle Entrate o dall’Inps).

COME SI PUO’ OTTENERE L’ISEE?

Gli iscritti FISAC CGIL possono ottenere GRATUITAMENTE questa certificazione tramite un CAAF presso il quale fissare un appuntamento telefonando al numero verde unico 800171111 fornendo nome, cognome nr di telefono e selezionando in quale sede si desidera prendere appuntamento FAI CLICK QUI PER VEDERE LE SEDI  delle sedi Caaf Cgil di Torino e Provincia.

L’appuntamento può anche essere preso on line compilando il seguente form CLICK QUI

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione – SEMPRE GRATUITAMENTE – inviando tutta la documentazione necessaria  al seguente indirizzo di posta elettronicaisee.fisac@gmail.com, indicando sempre nella mail per quale utilizzo si richiede l’ISEE.

Il CAAF, sulla base della documentazione presentata, compilerà ed   invierà   la Dichiararazione Sostituiva Unica (DSU)  all’INPS che, a sua volta,  rilascerà la dichiarazione ISEE nel giro di circa 15 giorni.

L’attestazione ISEE viene calcolata dall’INPS confrontando i dati contenuti nella DSU con quelli dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui tali dati non coincidessero, oppure se le informazioni fossero incomplete, nell’attestazione risulterà un messaggio dell’Inps indicante la presenza di omissioni o difformità.

Riscontrata questa difformità, ci sono due possibili strade che il contribuente potrà percorrere: correggere i dati della precedente dichiarazione e presentare una nuova DSU conforme alle modifiche richieste dall’INPS, oppure scegliere di utilizzare comunque l’attestazione, anche se formalmente non corretta. 

In questo secondo caso, però, è bene sapere che gli enti che erogano le prestazioni per cui viene presentato l’ISEE potranno eseguire ulteriori controlli, ma anche rifiutarsi di accettare un’attestazione ISEE non conforme.

In caso di correzioni l’Inps dovrà rielaborare nuovamente la posizione, in questo caso saranno necessari ulteriori 15 giorni per avere la nuova elaborazione.

Dal momento che i tempi di compilazione sono piuttosto lunghi, sollecitiamo ad inviare la documentazione richiesta ALMENO UN MESE PRIMA rispetto alla scadenza di presentazione dell’ISEE.

QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

NOVITA’: a partire dal 2020, è stato unificato l’anno di riferimento per la compilazione della DSU e quindi dell’ISEE: i saldi e le giacenze medie di conti correnti, libretti bancari e postali, carte prepagate, capitali investiti,  e debito residuo del mutuo sono relativi al 31/12/2018! (quindi gli stessi già forniti per l’isee dello scorso anno)

Dati del dichiarante:

  • Indicazione dello stato civile del richiedente (mai coniugata/o, coniugata/o, separata/o, divorziata/o, vedova/o)
  • Fotocopia documento di identità  in corso di validità
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi
  • Indicazione recapito telefonico (DATO OBBLIGATORIO)
  • 730/2019 o Modello Unico 2019 redditi 2018
  • Cu 2019 redditi 2018 (anche se da lavori occasionali o da attività sportiva dilettantistica)
  • Indirzzo di residenza (DATO OBBLIGATORIO)

Dati di tutti i componenti il nucleo familiare al momento della presentazione della documentazione :

  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi di tutti i  componenti il nucleo familiare compresi  figli maggiorenni anche non residenti con i genitori ma che siano fiscalmente a loro carico
  • 730/2019 o Modello Unico 2019 redditi 2018, di ciascun componente
  • Cu 2019 redditi 2018 di ciascun componente
  • Borse di studio erogate da EDISU nel 2018
  • Voucher percepiti nel 2018
  • Valore del Patrimonio Netto al 31/12/2018 per le imprese individuali in contabilità ordinaria
  • Valore delle Rimanenze Finali e Costo dei beni Ammortizzabili per le imprese individuali in contabilità semplificata

Patrimonio immobiliare di ciascun componente alla data del 31/12/2018:

  • Visura catastale di ogni immobile, di ogni terreno e/o terreno edificabile (valore commerciale dell’area edificabile auto dichiarato o certificato) sia in Italia che all’Estero di proprietà di ciascun componente al 31/12/2018
  • Capitale residuo al 31/12/2018 del mutuo stipulato per acquisto o costruzione immobili
  • Eventuali incrementi del patrimonio immobiliare avvenuti nel 2018.

Abitazione principale detenuta in locazione al momento della presentazione:

  • Copia contratto di locazione da cui si rilevino gli estremi di registrazione
  • Importo del canone di locazione versato nel 2018, comprensivo degli adeguamenti Istat
  • Protocollo di assegnazione ATC/IACP.

Patrimonio mobiliare di ciascun componente il nucleo riferito al 2018:

Depositi e conti correnti bancari e/o postali di tutti i conti (di tutti i componenti il nucleo) anche cointestati con persone diverse dal nucleo familiare (IMPORTANTE: DEVONO ESSERE INDICATI ANCHE I CONTI E/O CARTE PREPAGATE INTESTATE AI FIGLI MINORENNI, INDIPENDENTEMENTE DAL SALDO CHE RIPORTANO):

  • Indicazione codice IBAN e numero di conto di tutti i conti, anche i conti intestati a minorenni DEVONO essere indicati, anche se di modestissima entità
  • Saldo al 31/12/2018 di tutti i conti di cui sopra
  • Giacenze medie anno 2018 di tutti i conti di cui sopra
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.
  • In caso di rapporti bancari e/o postali estinti nel corso del 2018, ultimo estratto conto con indicazione del giorno di estinzione del rapporto,  e giacenza media riferita a tale data

Investimenti posseduti (anche su depositi cointestati con persone diverse dai componenti il nucleo familiare): titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi, azioni, fondi comuni di investimento, assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione, altri strumenti e rapporti finanziari di proprietà di ciascun componente il nucleo familiare:

  • Tutti gli estratti conto dell’anno 2018
  • Saldo investimenti al 31/12/2018
  • Numero deposito
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.

Dati relativi agli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc posseduti da ogni componente il nucleo familiare al momento della presentazione DSU:

  • Copia carta di circolazione da cui rilevare targa ed intestatario del veicolo.

Altri documenti necessari per la compilazione:

  • In caso di separazione/divorziocopia sentenza nella quale è indicato l’importo per il mantenimento dei figli; codice fiscale dell’ex coniuge;
  • importi mantenimento dei figli effettivamente corrisposti o percepiti nel 2018 comprensivi degli adeguamenti Istat
  •  Nel caso in cui nella sentenza non vi fosse l’indicazione dell’importo del mantenimento, l’ex coniuge dovrà procurare l’intera documentazione necessaria per l’ISEE o la propria attestazione ISEE in corso di validità
  • Verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o non autosufficienza
  • Documenti attestanti i versamenti effettuati nel 2018 per l’ospitalità alberghiera in istituti socio-assistenziali residenziali per coloro che già beneficiano della prestazione socio-sanitaria
  • Spese sostenute nel 2018 per assistenza a disabili e non autosufficienti (escluse le spese per badanti regolarizzate direttamente dal richiedente la prestazione)
  • Atti notarili per le donazioni di beni immobili in favore di coniuge, figli o di altri familiari avvenuti negli ultimi tre anni
  • Copie atti di successione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.