CONGEDO PARENTALE STRAORDINARIO: AGGIORNAMENTO

Finalmente emanata da INPS la circolare interpretativa 45 del 25 Marzo 2020 sulle modalità di fruizione dei permessi straordinari per genitori lavoratori dipendenti contenuti nel Decreto “Cura Italia“.

I principali chiarimenti introdotti rispetto a quanto già  disposto dal Messaggio 1281 del 20 Marzo 2020 sono:

  • i 15 giorni di congedo parentale straordinario possono essere fruiti alternativamente da uno solo dei due genitori;
  • il congedo può essere frazionato a giornate intere ma non ad ore;
  • la domanda potrà riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, purché non anteriori al 5 Marzo 2020
  • la richiesta dei giorni deve essere effettuata:

genitori  con figli fino a 12 anni che hanno ancora a disposizione giornate residue di congedo parentale ordinario:   procedura ordinaria del sito INPS (anche retroattivamente per giornate a decorrere dal 5 Marzo) e comunicazione  al datore di lavoro;

genitori  con figli fino a 12 anni che hanno raggiunto i limiti individuali e di coppia del congedo  parentale ordinario: direttamente all’Azienda, che non può negarne la fruizione, fermo restando l’onere per i genitori, non appena sarà completato l’adeguamento delle procedure informatiche, di presentare apposita istanza all’INPS;

genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni : la domanda va presentata esclusivamente al proprio datore di lavoro, che non può negarne la fruizione.

Per coloro che hanno già inserito giorni di congedo parentale ordinario a partire dal 5 Marzo scorso, l’INPS provvederà automaticamente alla conversione degli stessi in congedo straordinario.

N.B.: Ricordiamo che il Decreto legge stabilisce che il congedo straordinario sia fruibile a condizione che:

  • nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa
  • non vi sia altro genitore disoccupato o non lavoratore
  • non sia stato richiesto il bonus baby-sitting

La sussistenza di queste condizioni viene autocertificata dal richiedente al momento della presentazione della domanda.

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.