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Importante novità da INPS: cumulabilità parziale tra congedo straordinario Covid e Bonus Baby Sitter

Pubblicata nuova  Circolare INPS 73 2020 CLICCA QUI che ammette parziale cumulabilità tra permessi straordinari Covid e Bonus baby sitting 

Importante aggiornamento INPS che,  contrariamente quanto stabilito finora, ammette la parziale cumulabilità tra Permessi Straordinari Covid- 19 e Bonus Baby Sitting.

Ricordiamo che Il bonus Bonus baby-sitting e centri estivi è fruibile fino al 31 Luglio 2020

Dipartimento Welfare Fisac Piemonte

DECRETO RILANCIO – LE MISURE A FAVORE FAMIGLIE E LAVORATORI

Il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. “Rilancio”),  è intervenuto in modifica su alcune delle norme finalizzate a offrire un sostegno ai genitori che lavorano introdotte  dal D.L. “Cura Italia”, stabilendone l’ampliamento e/o estendendone il periodo di validità.

In particolare nei documenti allegati  troverete un approfondimento su:

  •  ulteriori giornate di permesso previste anche per i mesi di maggio e giugno a favore di coloro che hanno diritto ai permessi
    di cui alla Legge n. 104/1992; CLICCA QUI
  • congedi e bonus per servizi baby sitting  (ora in alternativa utlizzabili anche per i centri estivi;CLICCA QUI
  • la nuova previsione del provvedimento, riguardante la possibilità di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile (Smart working) per i genitori di figli minori di anni 14.

Ulteriori indicazioni potranno derivare dalla pubblicazione delle Circolari INPS e/o a seguito della conversione in legge del D.L. n. 34/2020.

Il Dipartimento Welfare della Fisac è a disposizione per chiarimenti ed approfondimenti alla mail fisac.dipartimentowelfare@gmail.com

 

CALCOLO ACCONTO IMU 2020

 

 

Il prossimo 16  Giugno sarà l’ultimo giorno utile per il pagamento dell’acconto IMU.

L’IMU è l’imposta sugli immobili diversi dalla prima casa di abitazione dove si ha la residenza.

Da lunedì 25 maggio parte il servizio di calcolo per questa imposta per le iscritte/ gli iscritti di Torino e Provincia.

Il servizio di calcolo è gratuito (per iscritti e relativi coniugi) solo se la documentazione perverrà all’indirizzo di posta sotto indicato (coloro che si recheranno ad una delle sedi Caaf CGIL pagheranno la tariffa prevista per questo servizio)

DOCUMENTI NECESSARI PER IL CALCOLO:

-visura catastale non anteriore al 2013,
-codice fiscale,
-indicazione della percentuale di possesso dell’immobile,
– in caso di immobile ceduto a titolo gratuito ad un parente: copia del contratto di comodato d’uso gratuito e copia registrazione contratto,
– in caso di immobile ereditato: copia atto di successione
-in caso di acquisto di nuovo immobile senza residenza (che è stata variata successivamente): copia atto e data di cambio di residenza

– chi non ha fruito del servizio di calcolo IMU lo scorso anno: quietanza pagamento IMU 2019 (acconto e saldo)

 

MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO

E’ sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre mercoledì 10 Giugno tramite posta elettronica al seguente indirizzo:

730fisac@gmail.com

In tempo utile per il pagamento il Caaf CGIL fornirà  il mod F4 utile per il pagamento, che verrà inoltrato  via mail.

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere la stampa delle visure catastali indispensabili per il calcolo.

http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/InformativaAction.do

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

730 2020: APPUNTAMENTO PRESSO LE SEDI CAAF

Per la compilazione del 730, come ogni anno, gli iscritti hanno la possibilità, in alternativa al servizio offerto da Fisac, prendere appuntamento direttamente presso la sede CAAF CGIL più comoda

Anche in questo caso il servizio sarà gratuito per gli iscritti e per i coniugi /conviventi

L’appuntamento può essere preso:

  • Telefonicamente, contattando la sede di propria scelta tra quelle comprese nell’elenco che trovi facendo CLICK QUI
  • Compilando il form che trovi sul sito www.caafcgil.com  facendo CLICK QUI

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

730 2020 CON LA FISAC: INIZIA LA SECONDA FASE

 

Mercoledì  6 MAGGIO  partirà la seconda fase della compilazione 730 2020 con la Fisac  CGIL.

Come vi avevamo preannunciato, solo chi ci avrà inviato la Delega Fiscale  potrà usufruire del servizio offerto FISAC per la compilazione del 730   facendoci pervenire la relativa documentazione.

Per farci pervenire la documentazione necessaria occorre:

  • scaricare il prospetto accompagnatorio CLICK QUI
  • compilarlo in tutte le sue parti
  • scaricare e compilare Modulo per la destinazione 8 e 5 per mille CLICK QUI
  • farci pervenire prospetto e documentazione prevista (esclusivamente in formato PDF, vi preghiamo di non inviare mai fotografie dei documenti) via  mail  all’indirizzo 730fisac@gmail.com
  • LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE TASSATIVAMENTE NEL PERIODO TRA MERCOLEDI’ 6 MAGGIO E 19 GIUGNO . IN CASO DI INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE  OLTRE LA  DATA INDICATA NON SARA’ POSSIBILE PROCEDERE CON LA COMPILAZIONE CON IL NOSTRO TRAMITE, MA SARA’ NECESSARIO PRENDERE APPUNTAMENTO PRESSO UNA DELLE SEDI CAAF CGIL  CLICK QUI

N.B.  Il CAAF  CGIL, che dopo un periodo di chiusura al pubblico, ha riaperto i propri uffici da lunedì   4 Maggio, ha inviato a tutti i contribuenti che avevano usufruito del servizio di compilazione 730 2019 (anche indirettamente) una mail per prenotazione appuntamento presso una sede CAAF.

Questo servizio è offerto dal CAAF a chi intende recarsi direttamente presso le loro sedi; chi  ci ha inviato nei giorni scorsi copia delega e privacy può, comodamente da casa o dal proprio ufficio, inviarci tutta la documentazione via mail.

Le modalità di offerta  del servizio non sono dunque variate rispetto a quanto previsto lo scorso anno

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

CONGEDO PARENTALE STRAORDINARIO: AGGIORNAMENTO

Finalmente emanata da INPS la circolare interpretativa 45 del 25 Marzo 2020 sulle modalità di fruizione dei permessi straordinari per genitori lavoratori dipendenti contenuti nel Decreto “Cura Italia“.

I principali chiarimenti introdotti rispetto a quanto già  disposto dal Messaggio 1281 del 20 Marzo 2020 sono:

  • i 15 giorni di congedo parentale straordinario possono essere fruiti alternativamente da uno solo dei due genitori;
  • il congedo può essere frazionato a giornate intere ma non ad ore;
  • la domanda potrà riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, purché non anteriori al 5 Marzo 2020
  • la richiesta dei giorni deve essere effettuata:

genitori  con figli fino a 12 anni che hanno ancora a disposizione giornate residue di congedo parentale ordinario:   procedura ordinaria del sito INPS (anche retroattivamente per giornate a decorrere dal 5 Marzo) e comunicazione  al datore di lavoro;

genitori  con figli fino a 12 anni che hanno raggiunto i limiti individuali e di coppia del congedo  parentale ordinario: direttamente all’Azienda, che non può negarne la fruizione, fermo restando l’onere per i genitori, non appena sarà completato l’adeguamento delle procedure informatiche, di presentare apposita istanza all’INPS;

genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni : la domanda va presentata esclusivamente al proprio datore di lavoro, che non può negarne la fruizione.

Per coloro che hanno già inserito giorni di congedo parentale ordinario a partire dal 5 Marzo scorso, l’INPS provvederà automaticamente alla conversione degli stessi in congedo straordinario.

N.B.: Ricordiamo che il Decreto legge stabilisce che il congedo straordinario sia fruibile a condizione che:

  • nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa
  • non vi sia altro genitore disoccupato o non lavoratore
  • non sia stato richiesto il bonus baby-sitting

La sussistenza di queste condizioni viene autocertificata dal richiedente al momento della presentazione della domanda.

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

 

ESTENSIONE PERMESSI 104: AGGIORNAMENTO

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La Circolare INPS 45 del 25 marzo 2020 corregge alcune indicazioni restrittive indicate nel messaggio INPS 1281 del 20/03/2020

Ecco i principali chiarimenti riferiti ai permessi ex legge 104:

  • i giorni aggiuntivi di permesso (12 totali per i mesi di Marzo e Aprile) spettano sia a coloro che assistono un familiare con disabilità grave sia ai lavoratori/lavoratrici a cui è stata riconosciuta una disabilità grave;
  • chi assiste due persone riconosciute disabili gravi, raddoppia il numero di giornate aggiuntive, alle quali si aggiungono le giornate a cui aveva già diritto; ciò avviene anche nel caso di lavoratore/lavoratrice disabile che assiste un familiare con disabilità grave;
  • i 12 giorni aggiuntivi possono essere fruiti anche consecutivamente nel corso di un solo mese (Marzo o Aprile), ferma restando la fruizione mensile dei 3 giorni ordinariamente previsti;
  • i  12 giorni aggiuntivi sono frazionabili ad ore, così come avviene normalmente per i 3 giorni mensili ordinariamente previsti dalla legge

Qualora dovessero aggiungersi ulteriori informazioni, chiarimenti o modifiche sulla materia, provvederemo ad aggiornare le informazioni

 

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

ESTENSIONE PERMESSI 104: PRIME INDICAZIONI OPERATIVE

Con il messaggio nr 1281 del 20 marzo 2020, l’Inps ha dato le prime sintetiche illustrazioni relative alla fruizione dei permessi ex Legge 104/92 in relazione all’emergenza COVID-19.

A questo messaggio seguirà una circolare illustrativa INPS con le istruzioni operative e procedurali in merito all’applicazione delle novità introdotte. La circolare sarà pubblicata a seguito del parere favorevole del Ministero.

Nel messaggio Inps si conferma l’aggiunta ai 3 giorni mensili già previsto dalla legge 104/92 (3 per il mese di marzo e 3 per il mese di aprile) di ulteriori 12 giorni complessivi per i mesi di marzo e aprile.

Questi ulteriori 12 giorni , frazionabili in ore, possono essere fruiti consecutivamente nello stesso mese.

BENEFICIARI:

  • I lavoratori che assistono un familiare con handicap grave accertato.

N.B. Secondo il messaggio Inps l’ampliamento delle giornate di permesso spettano SOLO a chi assiste familiari con grave disabilità e NON SPETTANO a coloro che fruiscono dei permessi per sé stessi. Secondo l’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità (http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita) l’ampliamento dei permessi spetterebbe anche ai laboratori disabili in situazione di gravità.

COSA È NECESSARIO FARE:

  • Se si è già in possesso di un provvedimento di autorizzazione alla fruizione dei permessi (con validità comprensiva dei mesi di marzo e aprile) NON si deve presentare una nuova domanda: si può già fruire delle giornate aggiuntive ed il datore di lavoro deve considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi.
  • Se non si ha il provvedimento di autorizzazione in corso di validità, è necessario presentare una nuova domanda secondo le solite modalità( direttamente sul sito Inps utilizzando il proprio pin personale o attraverso un patronato). Il provvedimento di autorizzazione che verrà emesso sarà considerato valido dal datore di lavoro per la concessione del numero maggiorato di giorni.

COME UTILIZZARE LE GIORNATE DI PERMESSO SPETTANTI: secondo il messaggio Inps i 12 giorni aggiuntivi sono utilizzabili liberamente nell’ambito dei mesi di marzo e aprile, mentre i 3 giorni mensili vanno utilizzati nel mese di competenza (come è sempre avvenuto).

Attendiamo l’ulteriore pubblicazione della circolare applicativa INPS  (che speriamo risolva la divergenza interpretativa tra INPS  e l’Ufficio delle Politiche Sociali del Governo) e dare di conseguenza ulteriori aggiornamenti.

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

DECRETO “CURA ITALIA”: CONGEDO PARENTALE STRAORDINARIO

Nel  Decreto “Cura Italia” un’altra misura a favore dei lavoratori dipendenti è il congedo straordinario retribuito

A decorrere dal 5 marzo 2020, a seguito della sospensione dei servizi per l’infanzia e delle attività scolastiche, i genitori hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni di uno specifico congedo per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 15 giorni.

Il limite di età dei 12 anni non si applica per i figli con L. 104 in situazione di gravità, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Per questo congedo è riconosciuta una indennità pari al 50della retribuzione ed è coperto da contribuzione previdenziale figurativa.

La fruizione di questo congedo straordinario è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori ed è subordinata alla condizione che l’altro genitore non sia disoccupato o beneficiario di strumenti di sostegno al reddito (in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa) o non lavoratore.

Gli eventuali periodi di congedo parentale già fruiti dai genitori (purché durante il  periodo di sospensione delle attività scolastiche) saranno convertiti in questo congedo straordinario.

Inoltre, i genitori con figli minori, di età compresa tra i 12 e i 16 anni (a condizione che l’altro genitore non sia disoccupato o beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o non lavoratore) possono astenersi dal lavoro con permessi non retribuiti per il periodo di sospensione delle attività scolastiche.

In alternativa al congedo parentale straordinario, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro. Questo bonus viene erogato esclusivamente attraverso lo strumento del Libretto famiglia INPS

I congedi e il bonus trovano applicazione anche per i genitori affidatari.

Le modalità operative per accedere sia al congedo straordinario sia al bonus baby sitter sono stabilite dall’INPS. Non appena sarà emanata la  circolare applicativa Inps relativa, aggiorneremo la presente informativa

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

DECRETO CURA ITALIA: ESTENSIONE PERMESSI 104

Il Decreto Legge “Cura Italia” approvato dal Governo il 16 Marzo scorso e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2020, ha introdotto una importante novità riguardante i permessi lavorativi previsti dalla legge 104/1992.
L’articolo 24 del Decreto recita: “Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.”
La scelta del Decreto è avvenuta per le ovvie ragioni di necessità ed urgenza: il decreto legge entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e dovrà poi essere convertito in legge, ma potrebbe essere modificato dal Parlamento.
Il testo necessita sicuramente di chiarimenti e perfezionamenti che potrebbero avvenire ragionevolmente nei prossimi giorni attraverso indicazioni operative di Inps o del Ministero del Lavoro.
In data 18 marzo il sito dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità (tale ufficio dipende direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri) precisa che:
I lavoratori che assistono una persona con disabilità e quelli cui è riconosciuta disabilità grave hanno a disposizione, complessivamente per i mesi di marzo e aprile 2020, 18 giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa. “

Il testo del Decreto si riferisce ai permessi previsti dal comma 3 dell’articolo 33 della legge 104/1992: sono le tre giornate di permesso e ai genitori e familiari di persone con disabilità grave accertata e documentata, che possono essere utilizzate solo quando viene prestata loro assistenza sanitaria.
In attesa delle indicazioni operative si può concordare la fruizione con l’azienda facendo riferimento all’ “articolo 24, comma 1 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18”.
Si consiglia comunque di attendere le indicazioni operative che arriveranno dall’INPS.
Rimangono invariate le altre norme relative alla retribuzione, alla copertura previdenziale, al referente unico, la distanza massima rispetto al domicilio dell’assistito, ecc.
Anche i lavoratori riconosciuti disabili in situazioni di gravità possono beneficiare dell’estensione dei permessi.
Secondo il comma 2 dell’art 26 Decreto “fino al 30 aprile ai lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità  il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospedaliero”.
Tale periodo non sarà computabile ai fini del comporto.
Il medico curante dovrà redigere il certificato di malattia nelle consuete modalità telematiche.
Importante: Il datore di lavoro dovrà avere indicazioni operative su come agire, per cui sembrerebbe necessario attendere le modalità operative.
La medesima possibilità (con le medesime avvertenze) è riconosciuta anche a coloro che sono in possesso di certificazione “rilasciata dai competenti organi medico legali” (servizi di medicina legale delle ASL), attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita anche se non sono in possesso della certificazione di handicap con connotazione di gravità (basta il comma 1 dell’articolo 3).

Come già indicato, non escludiamo la necessità di ulteriori disposizioni applicative prima che tali strumenti siano fruibili.
Sarà nostra cura aggiornare la nota non appena saranno disponibili dettagli sulle modalità di fruizione dei permessi .

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE