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ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE: DAL 1° APRILE LA NUOVA PROCEDURA TELEMATICA

DAL 1° APRILE LE DOMANDE DI ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE ANDRANNO INOLTRATE ESCLUSIVAMENTE IN VIA TELEMATICA DIRETTAMENTE ALL’INPS.

Con la Circolare numero 45 del 22/03/2019 l’INPS ha fornito nuove istruzioni per presentazione della richiesta annuale di assegno per il nucleo familiare.

A decorrere dal 1° aprile 2019 le domande, che finora venivano presentate dal lavoratore interessato al proprio datore di lavoro utilizzando il modello cartaceo ANF/DIP (SR16) dovranno essere inoltrate esclusivamente all’INPS in via telematica mediante uno dei seguenti canali:

  • online, tramite il servizio dedicato, accessibile dal sito www.inps.it, se in possesso di PIN dispositivo fai click qui per vedere come ottenere il pin PIN INPS, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

  • tramite i Patronati (INCA CGIL) attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Dopo aver presentato la domanda online, sarà l’INPS a definire la misura della prestazione richiesta, sulla base del nucleo familiare e del reddito conseguito negli anni di riferimento.

Nulla cambia per tutto il resto:

– le richieste rimangono con validità annuale (dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo) in base alle tabelle che annualmente vengono pubblicate.

– l’importo dell’assegno è calcolato in base alla tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti e del reddito complessivo del nucleo e le spettanze vengono accreditate direttamente in busta paga, a partire dal mese di luglio.

– in caso di modifica nella composizione del nucleo familiare, il lavoratore dovrà presentare una domanda di variazione per il periodo interessato.

– in caso di situazioni familiari particolari (separazione, divorzio, convivenza, etc) prima della richiesta degli assegni familiari è necessario inoltrare all’Inps il mod ANF di richiesta di autorizzazione.

N.B. : le domande già presentate al datore di lavoro fino alla data del 31 marzo 2019 con il modello cartaceo ANF/DIP, per il periodo compreso tra il 1° luglio 2018 ed il 30 giugno 2019 o a valere sugli anni precedenti, non devono essere reiterate.

PER L’ANNO CORRENTE RICORDIAMO CHE LE RICHIESTE POTRANNO ESSERE INOLTRATE A PARTIRE DAL 01/07/2019

Gli iscritti FISAC potranno rivolgersi per informazioni direttamente ai propri referenti sindacali o alle sedi del Patronato INCA (www.inca.it)

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

730 2019 CON LA FISAC: PARTE LA SECONDA FASE

 

Mercoledì  10 aprile partirà la seconda fase della compilazione 730 con la FISAC.

Come vi avevamo preannunciato, solo chi ci avrà inviato la Delega Fiscale  potrà far compilare la Dichiarazione 730 al nostro CAAF facendoci pervenire la relativa documentazione.

Per farci pervenire la documentazione necessaria occorre:

  • scaricare il prospetto accompagnatorio CLICK QUI
  • compilarlo in tutte le sue parti
  • farci pervenire prospetto e documentazione prevista (esclusivamente in formato pdf , vi preghiamo di non inviare mai fotografie dei documenti) via  mail  all’indirizzo 730fisac@gmail.com oppure con il tramite del proprio sindacalista di riferimento.

 

  • LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE TASSATIVAMENTE NEL PERIODO TRA MERCOLEDI’ 10 APRILE  E VENERDI’ 10 MAGGIO. IN CASO DI PERVENIMENTO OLTRE LA  DATA INDICATA NON SARA’ POSSIBILE PROCEDERE CON LA COMPILAZIONE CON IL NOSTRO TRAMITE, MA SI  DOVRA’ PRENDERE APPUNTAMENTO PRESSO UNA DELLE SEDI CAAF CGIL, COME DA INDICAZIONI SOTTOSTANTI.

NOTA BENE:

E’  possibile fissare un appuntamento direttamente presso la sede CAAF  CGIL più comoda.

Anche in questo caso il servizio sarà gratuito per gli iscritti e per i coniugi /coniugi di fatto

L’appuntamento può essere preso:

  • Telefonicamente, contattando la sede di propria scelta tra quelle comprese nell’elenco che trovi facendo CLICK QUI

 o in alternativa

  • Compilando il formche trovi facendo CLICK QUI

 

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

 

CAMPAGNA FISCALE 730 2019 – COMPILAZIONE GRATUITA PER ISCRITTI CONIUGI

La stagione fiscale è alle porte: anche quest’anno  le iscritte e gli iscritti  FISAC CGIL  di Torino e Provincia potranno avvalersi del servizio di compilazione della dichiarazione dei redditi.

IL SERVIZIO SARA’ COMPLETAMENTE GRATUITO PER LE ISCRITTE E GLI ISCRITTI  E PER I RISPETTIVI CONIUGI/CONVIVENTI.

Per utilizzare i nostri servizi si potrà scegliere se:

*  rivolgersi direttamente alla Fisac (inviando la documentazione necessaria via mail alla casella 730fisac@gmail.com ovvero  contattando il proprio sindacalista di riferimento)

* fissare un appuntamento presso una delle sedi Caaf  di Torino e  Provincia ( fai click qui SEDI CAAF  per vedere le sedi Caaf )

 

Solamente coloro che invieranno la documentazione  direttamente alla Fisac (via mail o con il tramite del proprio sindacalista di riferimento)  dovranno far pervenire entro VENERDI’  12 APRILE:

  • il modulo di delega (FAI CLICK QUI PER SCARICARLO). Dovrà essere compilato un modulo per ciascuna persona per la quale si richiede la compilazione del 730 e NON DOVRANNO essere indicati i dati dei figli.
  • la relativa privacy (FAI CLICK QUI PER SCARICARLA). Anche in questo caso dovrà essere compilato un modulo per ciascuna persona che richiede la compilazione della dichiarazione dei redditi.
  • la scansione del documento di identità (con scadenza posteriore al 31/07/2019) e del  codice fiscale all’indirizzo 730fisac@gmail.com.

Coloro che decideranno di prendere un appuntamento direttamente presso una delle sedi CAAF Cgil di Torino e Provincia NON  DOVRANNO INVIARE NULLA (il modulo di delega e relativa privacy verranno fatti firmare direttamente al Caaf).

A breve verrà inviata una comunicazione con l’elenco della documentazione necessaria.

 

DIPARTIMENTO FISCALE  FISAC CGIL PIEMONTE

 

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 2018 – TRASMISSIONE AD ENEA – NOVITA’

La legge di Bilancio 2018 ha previsto che per poter beneficiare delle detrazioni fiscali del 50% previste per gli interventi di ristrutturazione edilizia terminati nel 2018 va utilizzata la procedura messa a disposizione da ENEA 

La trasmissione non riguarda tutti gli interventi ma solo quelli connessi al conseguimento di risparmi energetici come da tabella allegata.

Prima dell’entrata in vigore di questa norma, per poter beneficiare della detrazione fiscale del 50%, NON ERA NECESSARIO  produrre la pratica Enea, mentre ora SARA’ NECESSARIO presentare oltre la copia della fattura e del bonifico specifico per ristrutturazioni, anche la copia della pratica Enea.

Importante: termini della trasmissione

L’invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data ultimazione lavori e/o collaudo.

Per gli interventi terminati tra il 01.01.2018 e il 21.11.2018 il termine di 90 giorni scade il 19/02/2019.

QUINDI PER LE SPESE GIA’ SOSTENUTE NEL 2018, C’E’ TEMPO FINO  AL 19/02/2019 PER AVERE LA PRATICA ENEA.  (per le segnalazioni oltre tale limite vedi il successivo paragrafo “omessa o tardiva trasmissione”)

E’ da ritenere che in merito agli elettrodomestici (destinati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione, il termine di 90 giorni decorra dalla data di acquisto

Modalità di trasmissione

L’apposita procedura per l’invio dei dati https://ristrutturazioni2018.enea.it/index.asp messa a disposizione da Enea richiede:

  • La registrazione del beneficiario o dell’intermediario

  • I dati del beneficiario

  • I dati dell’immobile

  • la descrizione degli interventi
  • L’Enea ha pubblicato un’apposita guida all’indirizzo http://www.acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie/

Omessa o tardiva trasmissione

Attraverso la cosidetta “remissione in bonis” (che prevede il pagamento di una sanzione di € 250) sarà possibile usufruire dei benefici fiscali pur nel caso di omessa o tardiva trasmissione – informazioni presso Agenzia delle Entrate

ISEE 2019: NUOVA SCADENZA ATTESTAZIONE

Diversamente da quanto disposto in precedenza dal Governo, e a seguito della pubblicazione del Decreto Legge su Reddito di Cittadinanza e Quota 100, la scadenza delle attestazioni Isee sarà  il 31/12/2019.

Tale scadenza sarà indipendente dalla data di  presentazione della documentazione.

Viene quindi a cadere la scadenza del 31/08/2019 per le attestazioni emesse da gennaio 2019 ad agosto 2019 .

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

ISEE 2019: ANCHE QUEST’ANNO LO PUOI RICHIEDERE GRATUITAMENTE CON LA FISAC

A partire dal  16 gennaio sarà possibile richiedere l’isee per l’anno 2019.

Uno dei servizi più richiesti dai cittadini è l’assistenza nel calcolo e nella dichiarazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) che  permette di accedere a prestazioni sociali o servizi di pubblica utilità  a condizioni agevolate.

L’ISEE viene calcolato in base ai dati ricavati dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU): un documento valido per tutti i componenti di una famiglia che va rinnovato ogni anno.

Indipendentemente dalla data di presentazione della documentazione, l’isee avrà scadenza il 31/12/2019.

 

Particolari condizioni del nucleo familiare e prestazioni richieste condizionano l’ISEE che prevede dunque diversi moduli di dichiarazione:

DSU Mini / ISEE Ordinario : Modello previsto per un nucleo familiare standard, valido per la maggior parte delle prestazioni sociali;

ISEE Sociosanitario: utilizzabile per prestazioni di natura sociale e/o sanitaria ed ottenibile se vi siano disabili in famiglia. Rientrano in questo ambito :

  • ricovero in strutture per i soggetti non autosufficienti;
  • prestazioni di assistenza domiciliare;
  • bonus per acquisti e/o servizi a favore dei disabili.

ISEE Minorenni:  utilizzabile per prestazioni rivolte ai minori;

ISEE Corrente: modello basato sui redditi degli ultimi 12 mesi che tiene conto anche i eventi avversi come ad esempio la perdita del lavoro e/o una cospicua riduzione del reddito;

ISEE Università: modello utilizzato da tutti gli studenti che intendono richiedere prestazioni di diritto allo studio;

ISEE Integrativo:  questo modello viene utilizzato al solo scopo integrativo di un modello già presentato ( di solito questo modello viene presentato nel omento in cui vi sono delle variazioni da comunicare in merito ai dati forniti all’Agenzia delle Entrate o dall’Inps).

 

COME SI PUO’ OTTENERE L’ISEE?

Gli iscritti FISAC CGIL possono ottenere GRATUITAMENTE questa certificazione tramite un CAAF presso il quale fissare un appuntamento telefonando al numero verde unico 800171111 fornendo nome, cognome nr di telefono e selezionando in quale sede si desidera prendere appuntamento FAI CLICK QUI PER VEDERE LE SEDI  delle sedi Caaf Cgil di Torino e Provincia.

L’appuntamento può anche essere preso on line compilando il seguente form CLICK QUI

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione – SEMPRE GRATUITAMENTE – inviando tutta la documentazione necessaria  al seguente indirizzo di posta elettronicaisee.fisac@gmail.com.
Il Caaf rilascerà la ricevuta di avvenuta presentazione (=DSU) all’Inps che rilascerà la dichiarazione Isee nel giro di 15 giorni.

L’attestazione ISEE viene calcolata dall’Inps confrontando i dati contenuti nella DSU con quelli dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui tali dati non coincidessero, oppure se le informazioni fossero incomplete, nell’attestazione risulterà un messaggio dell’Inps indicante la presenza di omissioni o difformità.

Riscontrata questa difformità, ci sono due possibili strade che il contribuente potrà percorrere: correggere i dati della precedente dichiarazione e presentare una nuova DSU conforme alle modifiche richieste dall’Inps, oppure scegliere di utilizzare comunque l’attestazione, anche se formalmente non corretta. 

In questo secondo caso, però, è bene sapere che gli enti che erogano le prestazioni per cui viene presentato l’Isee potranno eseguire ulteriori controlli, ma anche rifiutarsi di accettare un’attestazione Isee non conforme.

In caso di correzioni l’Inps dovrà rielaborare nuovamente la posizione, in questo caso saranno necessari ulteriori 15 giorni per avere la nuova elaborazione.
Dal momento che i tempi di compilazione sono piuttosto lunghi, sollecitiamo ad inviare la documentazione richiesta ALMENO UN MESE PRIMA rispetto alla scadenza di presentazione dell’ISEE.

INDICARE NELLA MAIL PER QUALE UTILIZZO SI RICHIEDE L’ISEE 

QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

Dati del dichiarante:

  • Fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi
  • Indicazione recapito telefonico (DATO OBBLIGATORIO)
  • 730/2018 o Modello Unico 2018 redditi 2017
  • Cu 2018 redditi 2017.

Dati di tutti i componenti il nucleo familiare al momento della presentazione:

  • Fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità di tutti i componenti il nucleo familiare: componenti Stato di Famiglia, coniuge con diversa residenza, componenti residenti all’estero iscritti AIRE, figli maggiorenni non residenti con i genitori ma che siano fiscalmente a loro carico non coniugati e che a loro volta non abbiano figli
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi di ciascun componente
  • 730/2018 o Modello Unico 2018 redditi 2017, di ciascun componente
  • Cu 2018 redditi 2017 di ciascun componente
  • Valore del Patrimonio Netto al 31/12/2018 per le imprese individuali in contabilità ordinaria
  • Valore delle Rimanenze Finali e Costo dei beni Ammortizzabili per le imprese individuali in contabilità semplificata

Patrimonio immobiliare di ciascun componente alla data del 31/12/2018:

  • Visura catastale di ogni immobile, di ogni terreno e/o terreno edificabile (valore commerciale dell’area edificabile auto dichiarato o certificato) sia in Italia che all’Estero di proprietà di ciascun componente al 31/12/2018
  • Capitale residuo al 31/12/2018 del mutuo stipulato per acquisto o costruzione immobili
  • Eventuali incrementi del patrimonio immobiliare avvenuti nel 2018.

Abitazione principale detenuta in locazione al momento della presentazione:

  • Copia contratto di locazione da cui si rilevino gli estremi di registrazione
  • Importo del canone di locazione versato nel 2018, comprensivo degli adeguamenti Istat
  • Protocollo di assegnazione ATC/IACP.

Patrimonio mobiliare di ciascun componente il nucleo riferito al 2018:

Depositi e conti correnti bancari e/o postali di tutti i conti (di tutti i componenti il nucleo) anche cointestati con persone diverse dal nucleo familiare (IMPORTANTE: DEVONO ESSERE INDICATI ANCHE I CONTI E/O CARTE PREPAGATE INTESTATE AI FIGLI MINORENNI, INDIPENDENTEMENTE DAL SALDO CHE RIPORTANO):

  • Indicazione codice Iban e numero di conto di tutti i conti
  • Saldo al 31/12/2018 di tutti i conti di cui sopra
  • Giacenze medie anno 2018 di tutti i conti di cui sopra
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.
  • In caso di rapporti bancari e/o postali estinti nel corso del 2018, ultimo estratto conto con indicazione del giorno di estinzione del rapporto,  e giacenza media riferita a tale data

Investimenti posseduti (anche su depositi cointestati con persone diverse dai componenti il nucleo familiare): titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi, azioni, fondi comuni di investimento, assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione, altri strumenti e rapporti finanziari di proprietà di ciascun componente il nucleo familiare:

  • Tutti gli estratti conto dell’anno 2018
  • Saldo investimenti al 31/12/2018
  • Numero deposito
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.

Dati relativi agli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc posseduti da ogni componente il nucleo familiare:

  • Copia carta di circolazione da cui rilevare targa ed intestatario del veicolo.

Altri documenti necessari per la compilazione:

  • In caso di separazione/divorziocopia sentenza nella quale è indicato l’importo per il mantenimento dei figli; codice fiscale dell’ex coniuge; importi effettivamente corrisposti nel 2018 comprensivi degli adeguamenti Istat. Nel caso in cui nella sentenza non vi fosse l’indicazione dell’importo del mantenimento, l’ex coniuge dovrà procurare l’intera documentazione necessaria per l’ISEE, o la propria attestazione ISEE in corso di validità
  • Verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o non autosufficienza
  • Documenti attestanti i versamenti effettuati nel 2018 per l’ospitalità alberghiera in istituti socio-assistenziali residenziali per coloro che già beneficiano della prestazione socio-sanitaria
  • Spese sostenute nel 2018 per assistenza a disabili e non autosufficienti (escluse le spese per badanti regolarizzate direttamente dal richiedente la prestazione)
  • Atti notarili per le donazioni di beni immobili in favore di coniuge, figli o di altri familiari avvenuti negli ultimi tre anni
  • Copie atti di successione.

SALDO IMU 2018

Il prossimo 17 dicembre sarà l’ultimo giorno utile per il pagamento del saldo dell’IMU, imposta che si applica sugli immobili diversi dalla prima casa di abitazione e relativa pertinenza.

Ricordiamo che anche quest’anno la TASI relativa alle prime case di abitazione è stata soppressa.

A partire da lunedì’ 3 dicembre e fino a mercoledì 13 dicembre, le iscritte e gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia, potranno avvalersi del calcolo di questa imposta con il servizio Caaf Attiva Cgil.

Il servizio di calcolo è gratuito (per chi è iscritto e per i relativi coniugi) solo se la documentazione perverra’ all’indirizzo di posta elettronica sotto indicato. Coloro che  a giugno si sono recati ad una delle sedi Caaf Attiva Cgil ed hanno pagato la relativa tariffa, non dovranno più pagare per ottenere il calcolo. Chi non si era avvalso del servizio di calcolo ed andrà ad una delle sedi Attiva dovrà versare la tariffa relativa.

Documenti necessari per il calcolo:

se il calcolo dell’acconto era stato fatto con il nostro servizio:

* copia del modello f24 di pagamento dell’acconto scadenza 18/06/2018. È indispensabile la ricevuta con l’indicazione del giorno in cui è avvenuto il pagamento;

indicare eventuali variazioni intervenute (a titolo di esempio: data di eventuale vendita di immobili successiva al 18/06/2018.

Se si fosse acquistato un nuovo immobile:

visuale catastale;

* codice fiscale;

* indicazione della percentuale di possesso dell’immobile;

* data di acquisto dell’immobile 

Attenzione: nel  caso in cui si fosse acquistato  un immobile come prima casa, ma non si abbia ancora  variato la residenza in tale immobile, si è soggetti al pagamento dell’IMU fino al giorno in cui la residenza non viene variata.

Per coloro che a giugno non si sono avvalsi del nostro servizio:

* visura catastale non anteriore al 2011;

* codice fiscale;

* indicazione della percentuale di possesso dell’immobile;

* copia del modello f24 di pagamento dell’acconto scadenza 18/06/2018. È indispensabile la ricevuta con l’indicazione del giorno in cui è avvenuto il pagamento.

Modalità di esecuzione del servizio 

È sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre mercoledì 13 dicembre tramite posta elettronica al seguente indirizzo:

730fisac@gmail.com

nel giro di qualche giorno verrà fornito (sempre tramite email) il modello f24 utile per il pagamento.

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere la stampa delle visure catastali indispensabili per il calcolo:

http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/InformativaAction.do

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE 

CORREZIONI / INTEGRAZIONI 730

Hai notato un errore nella tua dichiarazione dei redditi che deve quindi essere corretta?

Hai dimenticato di presentare dei documenti ed ora vuoi inserirli?

A partire da oggi è attivo il servizio di integrazione/correzione del modello 730 per le iscritte/per gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia.

Per ottenere il servizio è sufficiente inviare la documentazione da integrare/correggere, unitamente alla copia del 730 e all’indicazione del proprio recapito telefonico, all’indirizzo di posta elettronica 730fisac@gmail.com  ENTRO E NON OLTRE VENERDI’ 19 OTTOBRE.

ATTENZIONE: nel caso in cui il 730 da correggere/integrare NON FOSSE STATO COMPILATO DAL NOSTRO CAAF (ma effettuato da un altro o direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate), è assolutamente indispensabile produrre TUTTA la documentazione riguardante la dichiarazione dei redditi (compresi quindi gli atti di compravendita e mutuo degli immobili di proprietà, copia delle spese di ristrutturazione – anche quelle sostenute negli scorsi anni -, copie spese mediche, etc).

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

SERVIZIO DI COMPILAZIONE MODELLO REDDITI 2018 (EX MODELLO UNICO)

A partire da oggi fino al 30 settembre (con l’interruzione nel mese di agosto per la pausa estiva) è possibile avvalersi del servizio di compilazione del Modello Redditi (ex Modello Unico) per gli iscritti di Torino e Provincia

CHI DEVE COMPILARE IL MODELLO REDDITI?

1) Coloro che hanno una CASA DI PROPRIETA’ ALL’ESTERO:    la compilazione è obbligatoria e comporta il pagamento di una imposta patrimoniale. La mancata presentazione dello stesso può comportare pesanti sanzioni (fino ad arrivare al sequestro dell’immobile).

DOCUMENTI NECESSARI:

fotocopia atto di acquisto (se il costo dell’immobile è indicato in una valuta diversa rispetto all’euro è necessario indicare il tasso di cambio relativo). Anche se lo scorso anno ci si è avvalsi del servizio del nostro Caaf, la presentazione di questo documento è obbligatoria;

– carta d’identità e codice fiscale di tutti i proprietari dell’immobile di cui si richiede la compilazione;

  • copia versamento imposta sugli immobili pagata all’estero (fronte e retro poiché in alcuni paesi nel retro c’è l’indicazione di alcuni importanti dati);
  • copia MOD RW UNICO compilato lo scorso anno.
  • copia bonifico pagamento tariffa richiesta:  (Costo per la compilazione gratis   per gli iscritti Fisac Cgil; 20,00 Euro per i coniugi di iscritto/a; 25,00 Euro per i non iscritti.

Il pagamento della tariffa prevista deve avvenire tramite bonifico sul conto corrente intestato a ATTIVA SERVIZI CGIL SRL

codice iban IT75K0306920000100000066667, causale “tariffa modello redditi”).

2) Chi ha un CONTO CORRENTE ALL’ESTERO.

Anche in questo caso è prevista una imposta patrimoniale e la mancata presentazione del modello redditi può comportare il sequestro del c/c in oggetto.

DOCUMENTI NECESSARI:

  • documento e codice fiscale degli intestatari del conto di cui si richiede la compilazione;
  • estratti c/c di tutto l’anno (dal 01/01/2017 al 31/12/2017) con eventuali interessi,
  • copia bonifico pagamento tariffa richiesta: Il pagamento della tariffa prevista deve avvenire tramite bonifico sul conto corrente intestato a ATTIVA SERVIZI CGIL SRLcodice iban IT75K0306920000100000066667, causale “tariffa modello redditi”). Costo per la compilazione gratis   per gli iscritti Fisac Cgil; 20,00 Euro per i coniugi di iscritto/a; 25,00 Euro per i non iscritti.

3) Altre ragioni. Alcuni esempi:

– DECESSO di un FAMILIARE di cui si è eredi, oppure REDDITI percepiti ALL’ESTERO, ma da residenti in Italia

DOCUMENTI NECESSARI:

stessa documentazione prevista per il 730. In caso di decesso di un familiare è necessaria copia del documento di identità e codice fiscale del de cujus.

Il costo per la compilazione varia a seconda del reddito percepito  ( fino a 11.000 euro di reddito la tariffa è pari a 25,00 euro, da 11.000 a 30.000 euro la tariffa è di 35 euro, oltre i 30.000 euro di reddito, la tariffa è pari a 42, per i coniugi di iscritto la tariffa è pari a 50,00 EURO) il pagamento della tariffa prevista deve avvenire tramite bonifico sul conto corrente intestato a ATTIVA SERVIZI CGIL SRL codice iban IT75K0306920000100000066667, causale “tariffa modello Redditi”.

 Le tariffe sopra  esposte sono applicate  solo  se la documentazione perverrà all’indirizzo di posta 730fisac@gmail.com entro e non oltre il 30 settembre (ricordiamo che il servizio nel mese di agosto non sarà attivo). 

In alternativa è possibile prendere un appuntamento direttamente presso una delle sedi Attiva Cgil fai click qui per vedere l’elenco  http://www.cgiltorino.it/CAAF-CGIL-Piemonte.  in questo caso verrà applicata la tariffa prevista  ordinaria per questo servizio 

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

CALCOLO ACCONTO IMU 2018

Il prossimo 18 giugno sarà l’ultimo giorno utile per il pagamento dell’acconto IMU.

 

L’IMU è l’imposta sugli immobili diversi dalla prima casa di abitazione dove si ha la residenza.

  Da lunedì 28 maggio parte il servizio di calcolo per questa imposta per le iscritte/ gli iscritti  di Torino e Provincia:

  il servizio di calcolo è gratuito   (per iscritti e relativi coniugi) solo  se la documentazione perverrà all’indirizzo di posta sotto indicato (coloro che si recheranno ad una delle sedi Caaf Attiva CGIL pagheranno la tariffa prevista per questo servizio)

 

DOCUMENTI NECESSARI PER IL CALCOLO:

  • visura catastale non anteriore al 2011,
  • codice fiscale,
  • indicazione della percentuale di possesso dell’immobile,
  • in caso di immobile ceduto a titolo gratuito ad un parente: copia del contratto di comodato d’uso gratuito e copia registrazione contratto,
  • in caso di immobile ereditato: copia atto di successione
  • in caso di acquisto di nuovo immobile senza residenza (che è stata variata successivamente): copia atto e data di cambio di residenza

 

     MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO

E’ sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre mercoledì 13 giugno   tramite posta elettronica al seguente indirizzo:

 

730fisac@gmail.com.

 

In tempo utile per il pagamento verrà fornito (sempre tramite e-mail) il mod f24 utile per il pagamento.

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere la stampa delle visure catastali indispensabili per il calcolo.

http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/InformativaAction.do

 

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE