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730/2016 con la FISAC: parte la seconda fase

730-2016A partire da oggi primo aprile 2016 parte la seconda fase della compilazione 730 con la FISAC.

Come vi avevamo preannunciato, solo chi ci ha inviato la Delega Fiscale entro il 31 marzo può far compilare la Dichiarazione 730 al nostro CAAF facendoci pervenire la relativa documentazione.
Per farci pervenire la documentazione necessaria occorre:

  • scaricare il prospetto accompagnatorio (CLICK QUI),
  • compilarlo in tutte le sue parti (se il prospetto non è compilato correttamente NON sarà possibile procedere con la compilazione),
  • scannerizzarlo e reinviarcelo insieme alle scansioni di tutta la documentazione prevista e dettagliata nel prospetto medesimo.

La documentazione dovrà pervenire tassativamente entro e non oltre venerdì 20 maggio 2016 all’indirizzo 730fisac@gmail.com.
In caso di pervenimento oltre tale data NON sarà possibile procedere con la compilazione.

*****

Nota bene.

Tutti coloro che non ci hanno inviato la Delega Fiscale entro il 31 marzo, ma desiderano avvalersi del Servizio Fiscale della FISAC possono utilizzare una delle due seguenti madalità:

FISSARE UN APPUNTAMENTO DIRETTAMENTE PRESSO LA SEDE CAAF CGIL PIU’ COMODA.
Anche in questo caso il servizio sarà COMPLETAMENTE GRATUITO per gli iscritti (e per i coniugi fiscalmente a carico), mentre per i coniugi / conviventi (non a carico fiscale) verrà richiesta una piccola tariffa pari a 15,00 euro.

L’appuntamento può essere preso:

  • Telefonicamente, contattando la sede di propria scelta tra quelle comprese nell’elenco che trovi facendo click qui

o in alternativa

  • Compilando il form che trovi facendo click qui.

OPPURE

AVVALERSI DELLA CONSULENZA GRATUITA DEI NOSTRI ESPERTI in caso di compilazione del 730 perproprio conto tramite il precompilato dell’Agenzia delle Entrate o del servizio eventualmente messo a disposizione dal datore di lavoro.
Se hai dubbi e necessiti di consulenza, potrai contattarci all’indirizzo 730fisac@gmail.com. I nostri esperti ti contatteranno (telefonicamente o tramite email) rispondendo ai tuoi
dubbi / quesiti.

Il PIN INPS. Che cos’è, a cosa serve, come posso ottenerlo? Scoprilo con la FISAC…

PIN-INPS1Il PIN dell’Inps è un codice alfanumerico di identificazione personale. Per coloro che devono assumere un/una badante o colf, è uno dei documenti indispensabili per poter effettuare l’operazione. Coloro che lo posseggono possono ottenere, attraverso il sito web dell’Istituto di Previdenza Sociale www.inps.it, diversi servizi: dalla consultazione della propria posizione previdenziale, alla consultazione di tutta la corrispondenza che l’Inps invia ad ogni soggetto, alla possibilità (per coloro che hanno il pin dispositivo) di effettuare direttamente alcune operazioni (come ad esempio: la richiesta di visita per il riconoscimento della legge 104 e dell’invalidità civile, l’autorizzazione all’inserimento di familiari per ottenere gli assegni familiari, richiesta per i permessi per la legge 104, etc).

CONSIGLIAMO TUTTI, indipendentemente dall’età anagrafica, DI RICHIEDERE AL PIÙ  PRESTO TALE CODICE.

Come si fa per ottenerlo?

  1. L’interessato può rivolgersi direttamente ad una sede Inps, munito di documento di identità e codice fiscale. Il PIN viene consegnato immediatamente e, generalmente, è già di tipo dispositivo, quindi può essere utilizzato direttamente sul sito per svolgere alcune operazioni;
  2. Si può richiedere via internet attraverso il sito www.inps.it e seguire questi semplici passaggi:
  •  cliccare su IL PIN ONLINE;
  •  cliccare su RICHIEDI PIN;
  •  indicare il codice fiscale (con caratteri maiuscoli);
  •  indicare la residenza (se italiana o estera);
  •  cliccare su AVANTI;
  •  nella successiva videata verrà richiesta l’indicazione dei dati anagrafici del richiedente, i dati di residenza e l’indicazione dei recapiti telefonici e di posta elettronica; cliccare su CONFERMA;
  • se sono stati inseriti tutti i dati richiesti, apparirà la seguente frase: “la sua richiesta è stata presa in carico, a breve riceverà la prima parte del PIN ad uno dei contatti da lei specificato (mail o cellulare), la seconda parte le sarà spedita all’indirizzo di residenza comunicato”. Generalmente  nell’arco di una decina di giorni, si otterranno le due tranche del PIN. A questo punto si può accedere al sito internet.

Indipendentemente da come lo si è ottenuto, con il primo accesso al sito, il PIN verrà variato e non verrà più modificato. Si consiglia di custodirlo con un certa cura, in quanto è possibile richiedere la sua sostituzione per un massimo di due volte.

Se il codice in possesso è stato richiesto on line, il PIN è di tipo consultativo: permette cioè di poter consultare la propria posizione previdenziale, o la posta inviata dall’Inps, ma non permette di procedere all’esecuzione di operazioni (come quelle elencate in precedenza).

Per poter eseguire queste operazioni è necessario convertire il PIN in PIN ESECUTIVO.

Come si deve procedere per ottenere la conversione?

sempre attraverso il sito www.inps.it bisogna:

  • cliccare su IL PIN ONLINE;
  • successivamente su CONVERTI PIN;
  • indicare il proprio codice fiscale (con caratteri maiuscoli);
  • indicare il proprio PIN (anch’esso in caratteri maiuscoli),
  • nella videata successiva compare un avviso che avverte che per ottenere la conversione sarà necessario inoltrare il modulo di richiesta apposito, unitamente a copia del documento di identità, consegnandolo direttamente ad una sede Inps, oppure inviando il tutto tramite fax al numero indicato, oppure ancora scannerizzando la documentazione che verrà inviata telematicamente (noi consigliamo quest’ultima opzione). Bisognerà quindi indicare i dati richiesti;
  • Nella videata successiva vi è la richiesta di stampare il modulo di richiesta che contiene i dati inseriti ed il numero di protocollo della richiesta stessa. Questo modulo, debitamente sottoscritto, dovrà essere inviato all’Ips (secondo le modalità sopra descritte) insieme al documento di identità;
  • Se si decide di inviare tutto telematicamente, una volta scannerizzati i documenti, nella videata che viene proposta di seguito si potrà inserire la documentazione e quindi inoltrarla;
  • A questo punto compare l’avviso che la richiesta è stata presa in carico. Se i dati sono completi, normalmente nel giro di qualche ora si riceverà una mail di avvenuta conversione del PIN (ATTENZIONE: il Pin rimane identico a prima, ma avrà delle funzionalità aggiuntive);
  • Ricevuta la mail di conferma si potrà utilizzare il sito dell’Inps per effettuare tutte le operazioni consentite.

Pe chiarimenti e consulenze puoi contattare
la responsabile del Dipartimento Welfare
Gloria Pecoraro gloria.pecoraro@fisac.net

gloria

Da oggi una nuova casella dedicata in esclusiva alle richieste ISEE

Da oggi la FISAC offre un servizio esclusivo per i propri iscritti.
La certificazione ISEE tramite una nuova casella di posta dedicata a cui far pervenire la propria richiesta:

isee.fisac@gmail.com

Ma che cos’è la certificazione ISEE, a cose sarve e quale documentazione è necessaria per ottenerla?
TROVI TUTTE LE RISPOSTE FACENDO CLICK QUI

 

Il 730/2016 con la FISAC: al via il servizio per gli Iscritti

730-2016Anche per il 2016 la FISAC CGIL di Torino, in collaborazione con il CAAF CGIL e l’Attiva Servizi, offrirà ai propri iscritti il servizio di consulenza / compilazione della dichiarazione dei redditi.

Per utilizzare i nostri servizi potrai scegliere di:

AVVALERTI DELLA CONSULENZA GRATUITA DEI NOSTRI ESPERTI in caso di compilazione del 730 per tuo conto tramite il precompilato dell’Agenzia delle Entrate o del servizio eventualmente messo a disposizione dal tuo datore di lavoro.
Se hai dubbi e necessiti di consulenza, potrai contattarci all’indirizzo 730fisac@gmail.com. I nostri esperti ti contatteranno (telefonicamente o tramite email) rispondendo ai tuoi
dubbi / quesiti.

OPPURE

FISSARE UN APPUNTAMENTO DIRETTAMENTE PRESSO LA SEDE CAAF CGIL A TE PIU’ COMODA.
Anche in questo caso il servizio sarà COMPLETAMENTE GRATUITO per gli iscritti (e per i coniugi fiscalmente a carico), mentre per i coniugi / conviventi (non a carico fiscale) verrà richiesta una piccola tariffa pari a 15,00 euro.

L’appuntamento può essere preso:

  • Telefonicamente, contattando la sede di propria scelta tra quelle comprese nell’elenco che trovate facendo click qui

o in alternativa

  • Compilando il form che trovate facendo click qui.

OPPURE

FAR COMPILARE LA DICHIARAZIONE DAL NOSTRO CAAF, FACENDO PERVENIRE LA DOCUMENTAZIONE ALLA STRUTTURA FISAC (che provvederà all’inoltro al CAAF CGIL).
Il servizio sarà COMPLETAMENTE GRATUITO per gli iscritti (e per i coniugi fiscalmente a carico), mentre per i coniugi / conviventi (non a carico fiscale) verrà richiesta una piccola tariffa pari a 15,00 euro.
ATTENZIONE! Se scegli di usufruire del nostro servizio in questa forma, sarà indispensabile compilare una delega al CAAF.
* CLICK QUI per scaricare la Delega
* CLICK QUI per scaricare il Modulo Privacy
La Delega (compilata) + il Modulo Privacy (compilato) + la copia del Documento di Identità e della Tessera Sanitaria (propri e dell’eventuale coniuge), dovranno essere scannerizzati e inviati entro e non oltre il 31 marzo alla casella di posta elettronica 730fisac@gmail.com.

Certificazione ISEE: ottienila tramite la FISAC

img_famiglia_4COS’È L’ISEE E A CHE COSA SERVE?

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che valuta la situazione economica del nucleo familiare al fine di regolare l’accesso a prestazioni sociali e/o sociosanitarie erogate da Enti o Istituzioni pubbliche; in genere l’ISEE è utilizzato come base per fissare soglie oltre le quali non è ammesso l’accesso a tali prestazioni e/o applicare tariffe differenziate in base alla condizione economica.

La situazione economica viene misurata in funzione di tre fattori:

  • il reddito di tutti i componenti il nucleo familiare;
  • il loro patrimonio;
  • una scala di equivalenza che tiene conto della composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche.

All’ISEE ORDINARIO o STANDARD (che serve per la generalità delle prestazioni sociali agevolate – bonus energia/gas, social card, etc), si affiancano ulteriori indicatori ISEE da utilizzare per la richiesta di alcune tipologie di prestazioni ed in presenza di determinate caratteristiche del nucleo familiare quali:

  • ISEE MINORI: per rette asili nido e mense scolastiche assegno di maternità, assegno di sostegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori, Bonus Bebè, etc;
  • ISEE UNIVERSITARI: per la richiesta delle agevolazioni sulle tasse universitarie, mense, borse di studio, etc;
  • ISEE SOCIO SANITARIO: per persone maggiorenni con disabilità e/o non autosufficienti per l’assistenza domiciliare;
  • ISEE SOCIO SANITARIO RESIDENZE: per prestazioni socio-sanitarie residenziali utilizzato ad esempio per la richiesta di particolari prestazioni che prevedono ricoveri presso istituti, residenze socio-sanitarie assistenziali, residenze protette, etc
  • ISEE CORRENTE: previsto per chi ha già un ISEE in corso di validità e può ottenerne uno sostitutivo, definito corrente, calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più vicino rispetto al momento della richiesta della prestazione. L’ISEE Corrente consente di aggiornare i dati reddituali di uno o più componenti del nucleo per i quali nei 18 mesi precedenti la richiesta di prestazione si sia verificata una variazione della situazione lavorativa (ad esempio risoluzione o sospensione del rapporto di lavoro) associata ad una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore al 25% rispetto a quella dell’Isee calcolato in via ordinaria.

 

COME POSSO OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

Gli iscritti FISAC CGIL possono ottenere questa certificazione tramite un CAAF presso il quale fissare un appuntamento.
FAI CLICK QUI  PER L’ELENCreddyO DELLE SEDI CAAF di Torino e provincia, con relativi recapiti.

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione inviando tutta la documentazione necessaria (indicando il proprio recapito telefonico e per quale uso si richiede l’ISEE) al seguente indirizzo di posta elettronica: isee.fisac@gmail.com.
Il Caaf rilascerà la ricevuta di avvenuta presentazione (=DSU) all’Inps che rilascerà la dichiarazione Isee nel giro di 15 giorni. In caso di correzioni e/o omissione di dati, l’Inps dovrà rielaborare nuovamente la posizione, in questo caso saranno necessari ulteriori 15 giorni per avere la nuova elaborazione.
Dal momento che i tempi di compilazione sono piuttosto lunghi, sollecitiamo ad inviare la documentazione richiesta ALMENO UN MESE PRIMA rispetto alla scadenza di presentazione dell’ISEE.

 

QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

1344342893Dati del dichiarante:

  • Fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi
  • 730/2015 o Modello Unico 2015 redditi 2014
  • Cu 2015 redditi 2014.

Dati di tutti i componenti il nucleo familiare al momento della presentazione:

  • Fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità di tutti i componenti il nucleo familiare: componenti Stato di Famiglia, coniuge con diversa residenza, componenti residenti all’estero iscritti AIRE, figli maggiorenni non residenti con i genitori ma che siano fiscalmente a loro carico non coniugati e che a loro volta non abbiano figli
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi di ciascun componente
  • 730/2015 o Modello Unico 2015 redditi 2014, di ciascun componente
  • Cu 2015 redditi 2014 di ciascun componente.

Patrimonio immobiliare di ciascun componente alla data del 31/12/2015:

  • Visura catastale di ogni immobile, di ogni terreno e/o terreno edificabile (valore commerciale dell’area edificabile auto dichiarato o certificato) di proprietà di ciascun componente al 31/12/2015
  • Capitale residuo al 31/12/2015 del mutuo stipulato per acquisto o costruzione immobili
  • Eventuali incrementi del patrimonio immobiliare avvenuti nel 2015.

Abitazione principale detenuta in locazione al momento della presentazione:

  • Copia contratto di locazione debitamente registrato
  • Importo del canone di locazione versato nel 2015, comprensivo degli adeguamenti Istat
  • Protocollo di assegnazione ATC/IACP.

Patrimonio mobiliare di ciascun componente il nucleo riferito al 2015.

Depositi e conti correnti bancari e/o postali di tutti i conti (di tutti i componenti il nucleo) anche cointestati con persone diverse dal nucleo familiare:

  • Indicazione codice Iban e numero di conto di tutti i conti
  • Saldo al 31/12/2015 di tutti i conti di cui sopra
  • Giacenze medie anno 2015 di tutti i conti di cui sopra
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.

Investimenti posseduti (anche su depositi cointestati con persone diverse dai componenti il nucleo familiare): titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi, azioni, fondi comuni di investimento, assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione, altri strumenti e rapporti finanziari di proprietà di ciascun componente il nucleo familiare:

  • Tutti gli estratti conto dell’anno 2015
  • Saldo investimenti al 31/12/2015
  • Numero deposito
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.

Dati relativi agli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc posseduti da ogni componente il nucleo familiare:

  • Copia carta di circolazione da cui rilevare targa ed intestatario del veicolo.

Altri documenti necessari per la compilazione:

  • In caso di separazione/divorzio: copia sentenza nella quale è indicato l’importo per il mantenimento dei figli; codice fiscale dell’ex coniuge; importi effettivamente corrisposti nel 2015 comprensivi degli adeguamenti Istat. Nel caso in cui nella sentenza non vi fosse l’indicazione dell’importo del mantenimento, l’ex coniuge dovrà procurare l’intera documentazione necessaria per l’ISEE
  • Verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o non autosufficienza
  • Documenti attestanti i versamenti effettuati nel 2015 per l’ospitalità alberghiera in istituti socio-assistenziali residenziali per coloro che già beneficiano della prestazione socio-sanitaria
  • Spese sostenute nel 2015 per assistenza a disabili e non autosufficienti (escluse le spese per badanti regolarizzate direttamente dal richiedente la prestazione)
  • Atti notarili per le donazioni di beni immobili in favore di coniuge, figli o di altri familiari avvenuti negli ultimi tre anni
  • Copie atti di successione.

Con la FISAC, senza problemi

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Oppure può essere tutto molto semplice.

Basta affidarsi alla FISAC, che è sempre al tuo fianco con i suoi consulenti, il suo CAAF, la sua competenza e disponibilità.

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