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Certificazione ISEE: ottienila tramite la FISAC

img_famiglia_4COS’È L’ISEE E A CHE COSA SERVE?

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che valuta la situazione economica del nucleo familiare al fine di regolare l’accesso a prestazioni sociali e/o sociosanitarie erogate da Enti o Istituzioni pubbliche; in genere l’ISEE è utilizzato come base per fissare soglie oltre le quali non è ammesso l’accesso a tali prestazioni e/o applicare tariffe differenziate in base alla condizione economica.

La situazione economica viene misurata in funzione di tre fattori:

  • il reddito di tutti i componenti il nucleo familiare;
  • il loro patrimonio;
  • una scala di equivalenza che tiene conto della composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche.

All’ISEE ORDINARIO o STANDARD (che serve per la generalità delle prestazioni sociali agevolate – bonus energia/gas, social card, etc), si affiancano ulteriori indicatori ISEE da utilizzare per la richiesta di alcune tipologie di prestazioni ed in presenza di determinate caratteristiche del nucleo familiare quali:

  • ISEE MINORI: per rette asili nido e mense scolastiche assegno di maternità, assegno di sostegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori, Bonus Bebè, etc;
  • ISEE UNIVERSITARI: per la richiesta delle agevolazioni sulle tasse universitarie, mense, borse di studio, etc;
  • ISEE SOCIO SANITARIO: per persone maggiorenni con disabilità e/o non autosufficienti per l’assistenza domiciliare;
  • ISEE SOCIO SANITARIO RESIDENZE: per prestazioni socio-sanitarie residenziali utilizzato ad esempio per la richiesta di particolari prestazioni che prevedono ricoveri presso istituti, residenze socio-sanitarie assistenziali, residenze protette, etc
  • ISEE CORRENTE: previsto per chi ha già un ISEE in corso di validità e può ottenerne uno sostitutivo, definito corrente, calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più vicino rispetto al momento della richiesta della prestazione. L’ISEE Corrente consente di aggiornare i dati reddituali di uno o più componenti del nucleo per i quali nei 18 mesi precedenti la richiesta di prestazione si sia verificata una variazione della situazione lavorativa (ad esempio risoluzione o sospensione del rapporto di lavoro) associata ad una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore al 25% rispetto a quella dell’Isee calcolato in via ordinaria.

 

COME POSSO OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

Gli iscritti FISAC CGIL possono ottenere questa certificazione tramite un CAAF presso il quale fissare un appuntamento.
FAI CLICK QUI  PER L’ELENCreddyO DELLE SEDI CAAF di Torino e provincia, con relativi recapiti.

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione inviando tutta la documentazione necessaria (indicando il proprio recapito telefonico e per quale uso si richiede l’ISEE) al seguente indirizzo di posta elettronica: isee.fisac@gmail.com.
Il Caaf rilascerà la ricevuta di avvenuta presentazione (=DSU) all’Inps che rilascerà la dichiarazione Isee nel giro di 15 giorni. In caso di correzioni e/o omissione di dati, l’Inps dovrà rielaborare nuovamente la posizione, in questo caso saranno necessari ulteriori 15 giorni per avere la nuova elaborazione.
Dal momento che i tempi di compilazione sono piuttosto lunghi, sollecitiamo ad inviare la documentazione richiesta ALMENO UN MESE PRIMA rispetto alla scadenza di presentazione dell’ISEE.

 

QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

1344342893Dati del dichiarante:

  • Fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi
  • 730/2015 o Modello Unico 2015 redditi 2014
  • Cu 2015 redditi 2014.

Dati di tutti i componenti il nucleo familiare al momento della presentazione:

  • Fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità di tutti i componenti il nucleo familiare: componenti Stato di Famiglia, coniuge con diversa residenza, componenti residenti all’estero iscritti AIRE, figli maggiorenni non residenti con i genitori ma che siano fiscalmente a loro carico non coniugati e che a loro volta non abbiano figli
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi di ciascun componente
  • 730/2015 o Modello Unico 2015 redditi 2014, di ciascun componente
  • Cu 2015 redditi 2014 di ciascun componente.

Patrimonio immobiliare di ciascun componente alla data del 31/12/2015:

  • Visura catastale di ogni immobile, di ogni terreno e/o terreno edificabile (valore commerciale dell’area edificabile auto dichiarato o certificato) di proprietà di ciascun componente al 31/12/2015
  • Capitale residuo al 31/12/2015 del mutuo stipulato per acquisto o costruzione immobili
  • Eventuali incrementi del patrimonio immobiliare avvenuti nel 2015.

Abitazione principale detenuta in locazione al momento della presentazione:

  • Copia contratto di locazione debitamente registrato
  • Importo del canone di locazione versato nel 2015, comprensivo degli adeguamenti Istat
  • Protocollo di assegnazione ATC/IACP.

Patrimonio mobiliare di ciascun componente il nucleo riferito al 2015.

Depositi e conti correnti bancari e/o postali di tutti i conti (di tutti i componenti il nucleo) anche cointestati con persone diverse dal nucleo familiare:

  • Indicazione codice Iban e numero di conto di tutti i conti
  • Saldo al 31/12/2015 di tutti i conti di cui sopra
  • Giacenze medie anno 2015 di tutti i conti di cui sopra
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.

Investimenti posseduti (anche su depositi cointestati con persone diverse dai componenti il nucleo familiare): titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi, azioni, fondi comuni di investimento, assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione, altri strumenti e rapporti finanziari di proprietà di ciascun componente il nucleo familiare:

  • Tutti gli estratti conto dell’anno 2015
  • Saldo investimenti al 31/12/2015
  • Numero deposito
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.

Dati relativi agli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc posseduti da ogni componente il nucleo familiare:

  • Copia carta di circolazione da cui rilevare targa ed intestatario del veicolo.

Altri documenti necessari per la compilazione:

  • In caso di separazione/divorzio: copia sentenza nella quale è indicato l’importo per il mantenimento dei figli; codice fiscale dell’ex coniuge; importi effettivamente corrisposti nel 2015 comprensivi degli adeguamenti Istat. Nel caso in cui nella sentenza non vi fosse l’indicazione dell’importo del mantenimento, l’ex coniuge dovrà procurare l’intera documentazione necessaria per l’ISEE
  • Verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o non autosufficienza
  • Documenti attestanti i versamenti effettuati nel 2015 per l’ospitalità alberghiera in istituti socio-assistenziali residenziali per coloro che già beneficiano della prestazione socio-sanitaria
  • Spese sostenute nel 2015 per assistenza a disabili e non autosufficienti (escluse le spese per badanti regolarizzate direttamente dal richiedente la prestazione)
  • Atti notarili per le donazioni di beni immobili in favore di coniuge, figli o di altri familiari avvenuti negli ultimi tre anni
  • Copie atti di successione.

Federconsumatori: consumatore informato, consumatore tutelato

consumatoriLa Federconsumatori Piemonte Onlus è una associazione di difesa dei diritti dei consumatori senza scopo di lucro. L’associazione è iscritta all’Albo Regionale. Cerca la sede più comoda per te nell’elenco delle SEDI.

La Federconsumatori Piemonte Onlus svolge iniziative di sensibilizzazione sui temi del consumerismo su tutto il territorio regionale, in virtù del Codice del Consumo, decreto legislativo n. 206 del 6 settembre 2005, che indica come interessi preminenti dei consumatori/utenti:

  • il diritto alla tutela della salute
  • il diritto alla sicurezza ed alla qualità dei prodotti e dei servizi
  • il diritto ad un’adeguata informazione e ad una corretta pubblicità
  • il diritto all’educazione al consumo
  • il diritto alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi
  • il diritto alla promozione e alla sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra consumatori/utenti
  • il diritto all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza.

Il Cittadino che telefona o si reca presso l’associazione riceve, gratuitamente, l’informazione richiesta. Per le situazioni più complesse l’Associazione dispone di un pool di Avvocati civilisti e penalisti, e di professionisti in grado di offrire consulenze specifiche.

Per gli iscritti FISAC/CGIL il costo dell’iscrizione anuale è di €15 anzichè €30.

http://www.federconsumatori-torino.it

L’AUSER per gli anziani

anziani-1L’AUSER, associazione nata per l’iniziativa dello SPI/CGIL, promuove e sviluppa la solidarietà trae verso gl ianziani e i pensionati, con particolare attenzione alle situazioni di bisogno.
Il FILO D’ARGENTO, numero verde 800 99 59 88, è il servizio di telefonia sociale dell’AUSER impegnato a contrastare solitudine ed emarginazione degli anziani.

CENTRO AUSER PROVINCIALE TORINO
Via Salbertrand, 57/25  – 10146 Torino
011.7750511 – Fax 011.2442212
E-mail: nicoletta.marcon@ausertorino.it

Come posso gestire in regola i collaboratori familiari?

Vuoi gestire in regola i tuoi collaboratori familiari (Badanti, COLF, Baby Sitter), ma non sai come fare?

Per tutti gli iscritti FISAC/CGIL di Torino e Provincia, è attivo il servizio per l’espletamento delle pratiche per l’assunzione e gestione di colf e badanti.

Regolarizzando i propri lavoratori domestici, si assolve ad un obbligo di legge e si hanno vantaggi fiscali.

DOCUMENTI NECESSARI

DATORE DI LAVORO:

  1. PIN DIPOSITIVO personale dell’INPS indispensabile per poter svolgere la pratica. Chi non fosse in possesso può ottenerlo recandosi direttamente presso una qualsiasi sede INPS munito di documento di identità e codice fiscale oppure attraverso il sito INPS (per ulteriori informazioni: click qui PIN INPS);
  2. documento di identità;
  3. codice fiscale o tessera sanitaria;
  4. dati di residenza;
  5. tessera CGIL;
  6. nel caso in cui l’assunzione fosse finalizzata all’assistenza di una persona non autosufficiente: verbale rilasciato dalla commissione medica o altra certificazione medica in possesso.

Ulteriori informazioni necessarie relative al datore di lavoro:

  • cognome e nome dell’eventuale coniuge;
  • professione svolta;
  • indicazione se il lavoratore da assumere è coniuge, parente o affine entro il 3° grado;
  • indicazione se sono vengono occupati altri lavoratori domestici;
  • indicazione del numero di eventuali altre denunce di assunzione di altri lavoratori domestici, effettuate nei 12 mesi precedenti.


COLF / BADANTE:

italiana/o o comunitaria/o

  1. carta d’identità / passaporto paese di origine;
  2. codice fiscale o tessera sanitaria;
  3. dati di residenza in Italia.

extracomunitaria/o :

  1. passaporto;
  2. permesso o carta di soggiorno;
  3. ricevuta dell’assicurata spedita in caso di primo rilascio del permesso oppure in caso di rinnovo del permesso o della carta di soggiorno;
  4. carta di identità (se posseduta);
  5. codice fiscale o tessera sanitaria;
  6. dati di residenza in Italia

Ulteriori informazioni necessarie relative alla colf/badante:

  • cognome e nome dell’eventuale coniuge;
  • titolo di studio;
  • indicazione se è titolare di trattamenti pensionistici;
  • indicazione se è già assicurato presso l’INPS.

 

Una volta ottenuti questi documenti si può richiedere l’appuntamento ad uno dei caaf CGIL abilitati a queste pratiche (a Torino CAAF di c.so Brescia, a Collegno CAAF di via Morandi) inviando una mail all’indirizzo 730fisac@gmail.com senza inoltrare i documenti, ma specificando solo quale caaf si preferisce. Una volta che verrà fissato l’appuntamento l’interessato dovrà recarsi personalmente al CAAF munito della documentazione elencata.

 

VANTAGGI FISCALI DELLA REGOLARIZZAZIONE

Il datore di lavoro ha diritto a :

  • deduzione dei contributi Inps versati durante l’anno;
  • nel caso in cui l’assunzione di badante fosse finalizzata all’assistenza di una persona non autosufficiente ed il reddito non fosse superiore a 40.000 euro, ulteriore detrazione fino ad un max di 399,00 euro.